D.  Come mai ha inteso sviluppare la pubblicazione dell’EVOLUTION SOCIAL WEB ?

R.  L’Associazione titolare del giornale esiste già da alcuni anni ed ho ritenuto molto utile pubblicare un periodico, via web con l’utilizzo di social, come FACEBOOK e YOU TUBE e su supporto cd e dvd; questi strumenti già molto diffusi nel mondo telematico troveranno nel periodico da me diretto, nuova linfa e nuova conoscenza per tutte le realtà che possano in qualche modo interessare le persone in difficoltà, come non vedenti, ipovedenti, sordi, disabili, giovani ed anziani. Con le nuove tecnologie, anche i disabili visivi potranno accedere a questo periodico per sviluppare la loro conoscenza di questo mondo in grande evoluzione

D.  Oltre a questa iniziativa Lei ha partecipato ad altre realtà associative nel campo della disabilità?

R.  Certamente! Mi interesso in particolare della cecità fin dal momento in cui mi son trovato a far parte di questa categoria e così via via ho percorso tutti i livelli dirigenziali dell’UNIONE ITALIANA DEI CECHI ed ipovedenti (U.I.C.I. ), Unione Europea dei ciechi ( E.B.U. ) e dell’associazione nazionale privi della vista ed ipovedenti (A.N.P.V.I.)

Oggi, grazie alla collaborazione di diversi amici si potrà salire un altro gradino della ripida scala, che tutte le persone in difficoltà sono costrette a percorrerre